Comune di San Giuliano Milanese

San Giuliano Milanese si trova a 11 km. da Milano, in zona sud-est lungo la via Emilia, nella pianura compresa tra il fiume Lambro e la Vettabbia, canale di origine antica probabilmente già esistente in epoca romana, il cui nome viene fatto derivare dal latino “vectare” (trasportare), ad indicare che originariamente esso era adibito al trasporto di persone e merci, mentre più tardi venne sfruttato principalmente per l’irrigazione dei campi.
L’abitato si articola lungo l’asse della via Emilia, che lo taglia in due. Questa arteria, che rappresenta un canale fondamentale per il traffico dal Sud della provincia verso Milano e viceversa, ha causato grossi problemi viabilistici ai sangiulianesi.I collegamenti con la città ambrosiana sono assicurati anche dalle due tangenziali Est ed Ovest, dalle numerose strade provinciali e dalla linea ferroviaria Milano-Piacenza.
La metropoli milanese presenta, nella sua crescita una singolarità: non si espande uniformemente verso tutti e quattro i punti cardinali, come lascerebbe presupporre la pianta circolare, ma manifesta uno squilibrio fra il nord, dove ormai forma un unico abitato con i centri vicini, e il sud, dove a poche decine di chilometri da piazza Duomo le case e le fabbriche lasciano il posto alla campagna. San Giuliano Milanese risente appunto di questa tendenza; infatti di tutto il territorio, solo poco più del 30% è edificato, mentre il rimanente è terreno verde.
La distribuzione dei terreni verdi e di quelli edificati non è uniforme: la parte nord del comune è fittamente popolata, mentre la parte meridionale appartiene alle estensioni agricole poste a Sud della città ed è quasi interamente occupata da aree coltivate su cui sorgono solo isolate cascine.

L’Abbazia di Viboldone è situata a Viboldone, frazione della città di San Giuliano Milanese.

Per la bellezza della sua architettura e dei suoi affreschi trecenteschi è uno dei più importanti complessi medievali della Lombardia; fu fondata nel 1176 e completata nel 1348 dagli Umiliati, un ordine religioso formato da monaci, monache e laici che, attorno all’attuale chiesa, conducevano vita di preghiera e di lavoro, in particolare fabbricando panni di lana e coltivando i campi con sistemi di lavorazione assolutamente innovativi. Dopo la soppressione degli Umiliati ad opera di Carlo Borromeo, l’abbazia passò ai Benedettini Olivetani, successivamente soppressi dal governo austriaco e costretti ad abbandonare l’abbazia. La facciata è a capanna, caratteristica per le bifore aperte sul cielo, con tessitura muraria in mattoni a vista, solcata da due semicolonne che la tripartiscono, con decorazioni di pietra bianca.

Nome Abitanti
Sangiulianesi

Altitudine
97 m. slm.

Superficie
30,4 Kmq.

Frazioni
Borgolombardo, Carpianello, Civesio, Mezzano, Pedriano, Sesto Ulteriano, Viboldone, Zivido.

Cascine
Cascina Cantalupo, Cascina Castelletto, Cascina Occhiò, Cascina Rancate, Cascina Rocca Brivio, Cascina Santa Brera

Confini
Nord EstSan Donato Milanese
Est – Mediglia, Culturano
Sud – Melegnano
Ovest – Opera, Locate di Triulzi, Carpiano

Distanza dal capoluogo
9 Km.

Prefisso telefonico
02

C.A.P.
20098