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La Risorsa dei Fontanili

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La risorsa dei fontanili:
– il territorio su cui è sorta e si è sviluppata la città di San Donato Milanese, la cui superficie si estende oggi su 12,85 chilometri quadrati, è costituito da depositi alluvionali ed è caratterizzato dal fenomeno dei fontanili, ossia dall’affioramento a livello del terreno delle falde acquifere. In pratica San Donato Milanese si trova in quelle fascia di confine tra l’alta e la bassa pianura lombarda in cui le falde risalgono in superficie creando delle bolle di acqua sorgiva naturali “le risorgive“, da cui partono canali naturali ” i fontanili” sfruttati da sempre per l’irrigazione e la creazione di prati umidi “le marcite”. 

La particolarità delle acque dei fontanili è quella di mantenere una temperatura costante anche d’inverno, intorno ai 10° C, impedendo il congelamento e mantenendo i prati verdi e stabili per tutto l’anno. Proprio la grande presenza di acqua nel territorio circostante San Donato Milanese ha rappresentato la condizione ottimale per lo sviluppo di un ambiente agrario straordinariamente fertile, che ha connotato tale territorio sino a pochi decenni fa. 

L’opera dei Monaci

marcita fontanili basso milanese Risale al XII secolo l’avvio di quell’importante lavoro di bonifica, avviato dai monaci cistercensi stabilitisi nel 1153 a Chiaravalle, che ha profondamente segnato l’ambiente, trasformando in terreni altamente produttivi aree un tempo paludose. L’opera dei monaci Cistercensi, e più tardi degli Umiliati, consentì dunque di trasformare quella “terra di acquitrini” in sede di un’agricoltura intensiva e specializzata, grazie alla creazione e allo sfruttamento di una rete di rogge e fontanili per l’irrigazione estesa e grazie anche alla coltura delle marcite, un sistema agricolo che, proprio sfruttando l’acqua dei fontanili, permetteva continui cicli di produzione, senza soste stagionali. Si tratta infatti di un sistema che consente il taglio dell’erba persino nove volte all’anno, garantendo l’ininterrotta produzione di foraggio fresco per gli allevamenti bovini. La preziosa risorsa dei Fontanili nel territorio di San Donato Milanese comprende oggi una sola marcita di circa 30 ettari, situata tra l’autostrada Milano-Genova e la cascina Bagnolo, che rappresenta un elemento di rilevante interesse naturalistico, sottoposto a tutela in quanto testimonianza della storia del paesaggio agrario.
L’opera di bonifica proseguì praticamente senza interruzioni nel corso dei secoli successivi, giungendo a termine solo nell’Ottocento e destinando il territorio sandonatese a uno sfruttamento essenzialmente agricolo.

Fonte: RecSando Cenni Storici