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Statuto e Modulo di Adesione

Statuto EVF APS

STATUTO Ecomuseo della Vettabbia e dei Fontanili

Articolo 1 – DENOMINAZIONE

È costituita l’associazione pubblica denominata:

“ECOMUSEO DELLA VETTABBIA E DEI FONTANILI APS”.

Articolo 2 – SEDE E DURATA

L’Associazione ha sede presso il Comune di Pantigliate, PUNTO PARCO VILLA MORA c/o la sede del Comune, in Piazza Comunale, 10
Il trasferimento della sede sociale deve essere approvato a maggioranza semplice dall’Assemblea e non comporta modifica statutaria.

L’Associazione potrà instituire sedi secondarie. L’Associazione ha durata illimitata.

Articolo 3 – PRINCIPI / ATTIVITÀ ISTITUZIONALI

L’associazione “ECOMUSEO DELLA VETTABBIA E DEI FONTANILI APS” (di seguito EVF APS) è un’istituzione culturale volta a rappresentare, valorizzare e comunicare al pubblico i caratteri, il paesaggio, la memoria e l’identità di un territorio e della popolazione che vi è storicamente insediata, anche al fine di orientarne lo sviluppo futuro in una logica di sostenibilità, responsabilità e partecipazione dei soggetti pubblici e privati e della comunità locale in senso lato.

Il patrimonio dell’Ecomuseo viene inteso come materiale e immateriale.
Detentrice e responsabile del patrimonio è la comunità locale. È in essa infatti che i cittadini si formano, producono, consumano, educano, trasmettono valori condivisi. È la comunità il vero attore dello sviluppo sociale. Per tale ragione, l’Ecomuseo della Vettabbia e dei Fontanili ricerca e promuove la partecipazione della popolazione.

L’Associazione è apartitica, non ha finalità di lucro e svolge attività di promozione e di utilità sociale.

Per lo svolgimento e l’utile realizzazione delle sue attività, l’associazione potrà inoltre svolgere tutte le attività connesse o accessorie a quelle statutarie in quanto strumentali alle stesse, purché non incompatibili con la sua natura di associazione e realizzate nei limiti consentiti dalla legge.

In via esemplificativa e non tassativa, l’associazione potrà altresì:

  1. a)  stipulare ogni opportuno atto o contratto, anche per il finanziamento delle operazioni deliberate, considerate opportune e utili per il raggiungimento degli scopi statutari, tra cui, senza esclusione di altri, l’assunzione di prestiti, mutui, a breve o lungo termine, l’acquisto di beni mobili od immobili, la stipula di convenzioni di qualsiasi genere anche trascrivibili nei pubblici registri, con enti pubblici e privati;

  2. b)  stipulare convenzioni per l’affidamento in gestione di parte delle attività;

  3. c)  partecipare ad associazioni, enti ed istituzioni, pubbliche e/o private, la cui attività sia rivolta,

    direttamente o indirettamente, al perseguimento di finalità analoghe a quelle dell’Associazione;

  4. d)  costituire, ovvero concorrere alla costituzione, sempre in via accessoria, strumentale, diretta o indiretta, al perseguimento degli scopi istituzionali, di società di capitali nonché di partecipare a

    società del medesimo tipo, purché a carattere di non prevalenza;

  5. e)  svolgere, in via accessoria e strumentale al perseguimento dei fini istituzionali, sempre a carattere di

    non prevalenza, attività di commercializzazione;

Articolo 4 – Ambito Territoriale di riferimento

EVF APS fa riferimento ad una precisa area territoriale che parte simbolicamente dall’ Arco di Porta Romana di Milano e si estende verso Sud Milano diramandosi sulle due arterie stradali principali, la SS9 Via Emila e la SP ex SS415 Paullese, comprendendo Municipio 5 e Municipio 4 di Milano e i Comuni di San Donato Milanese, San Giuliano Milanese, Opera, Pieve Emanuele, Locate di Triulzi, Melegnano, Carpiano, Vizzolo Predabissi, Peschiera Borromeo, Mediglia, Pantigliate, Settala, Rodano, Paullo, Zelo Buon Persico, Merlino, Mulazzano, Dresano, Tribiano.

Articolo 5 – Obiettivi e finalità

EVF APS si prefigge i seguenti obiettivi

  1. a)  documentare e conservare la memoria storica del territorio nelle sue manifestazioni materiali ed immateriali, attraverso la salvaguardia e la ricostruzione di edifici e ambienti secondo i criteri dell’edilizia tradizionale e nel rispetto di un corretto rapporto tra consumo e rinnovamento delle risorse, nonché attraverso il recupero di strumenti, saperi e pratiche tradizionali, anche nella prospettiva di proporre al mercato turistico servizi, attività e produzioni locali sostenibili e a basso impatto ambientale;

  2. b)  predisporre percorsi nel paesaggio volti a far conoscere le caratteristiche del patrimonio territoriale nelle sue componenti ambientali, storico-culturali, produttive, etnoantropologiche;

  3. c)  promuovere e realizzare attività di ricerca e progetti educativi relativi all’ambiente e alla cultura locale, rivolti prioritariamente alle istituzioni scolastiche;

  4. d)  provvedere alla catalogazione del patrimonio e alla predisposizione di documenti informativi da mettere a disposizione del pubblico in appositi luoghi di documentazione e di informazione;

  5. e)  cooperare con ecomusei di altre realtà territoriali;

  6. f)  favorire l’inserimento dell’offerta ecomuseale nei programmi di marketing e di valorizzazione

    territoriale promossi dai sistemi turistici locali;

  7. g)  coordinare la propria attività con i progetti integrati di sviluppo locale promossi nel territorio da

    soggetti pubblici e privati.

  8. h)  ricostruire ambienti di vita e di lavoro tradizionali finalizzati alla produzione di beni o di servizi da

    offrire ai visitatori, creando occasioni di impiego e di vendita di prodotti locali, nonché di didattica,

    sport e svago in genere

  9. i)  svolgere direttamente attività di studio e di ricerca finalizzati ad approfondire le conoscenze e

    valorizzare le peculiarità dell’“EVF APS”

  10. j)  predisporre itinerari turistici e culturali

  11. k)  progettare, attivare e gestire eventi culturali attinenti alle finalità dell’Ecomuseo;

  12. l)  attivare e gestire percorsi formativi pertinenti agli scopi sociali

  13. m)  predisporre progetti di sviluppo individuando specifiche fonti di finanziamento;

  14. n)  Promuove e supporta l’attività socio-assistenziale sul territorio e le diversità

  15. o)  formulare pacchetti integrati di valorizzazione e di fruizione dell’EVF APS

  16. p)  produrre, pubblicare e diffondere, sia direttamente che indirettamente, libri, opuscoli informativi,

    periodici non quotidiani, DVD e simili, a mezzo stampa o con qualunque altro sistema, per trattare,

    dibattere e divulgare i problemi relativi agli scopi e alle attività dell’EVF APS;

  17. q)  favorire la collaborazione tra gli associati dell’EVF APS e tra quest’ultimo e le altre aggregazioni

    progettuali

  18. r)  promuovere e sostenere le attività di ricerca scientifica e didattico-educativa relative alla storia,

    all’arte e alle tradizioni locali del territorio, organizzando, nel campo dell’educazione ambientale e nei processi di sviluppo sostenibile, corsi di sensibilizzazione e di insegnamento, seminari, convegni, campagne informative, mostre ed esposizioni, etc.

  19. s)  collaborare con altri istituti, musei, enti, università, archivi storici nel campo della ricerca, conoscenza e valorizzazione della storia e dell’ambiente;

  20. t)  promuovere, nello specifico, la rappresentazione e la tutela dei paesaggi tipici del territorio rappresentato da EVF APS;

  1. u)  recuperare, utilizzare e valorizzare nelle diverse attività le lingue originali d’uso, ovvero i dialetti locali;

  2. v)  partecipare alla Rete degli Ecomusei della Lombardia

  3. w)  svolgere qualunque altra attività affine, complementare o connessa alle altre sopra elencate o comunque attinenti agli scopi sociali.

Articolo 6 – Soci dell’Associazione

Sono ammessi all’Associazione “EVF APS” tutti coloro (persone fisiche, giuridiche, associazioni, enti ed ogni altro soggetto pubblico o privato) che ne condividono gli scopi e che accettano il presente statuto e il regolamento interno.
Il numero dei soci è illimitato.

Sono previste le seguenti categorie associative:

  • soci fondatori: sono tutti i soci che hanno contribuito alla nascita dell’Associazione.

  • soci ordinari: sono coloro che hanno aderito successivamente alla nascita dell’Associazione e versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dall’Assemblea.

  • soci sostenitori: sono coloro che desiderano partecipare ai progetti associativi e versano ulteriori quote volontarie senza limiti d’importo.

    L’Assemblea potrà altresì nominare soci onorari e benemeriti, tra i soggetti pubblici e privati: soci benemeriti e onorari sono quelli che per la loro personalità, per la frequenza all’Associazione o per aver contribuito finanziariamente o svolto attività a favore dell’Associazione stessa ne hanno sostenuto l’attività e la sua valorizzazione. Tali soci non hanno diritto di voto.

    L’Assemblea potrà nominare altresì gli Amici dell’“EVF APS”, ossia quelle associazioni pubbliche e private, senza fini di lucro e non a scopo commerciale, che pur non versando contributi economici, svolgono attività in sostegno del progetto complessivo di valorizzazione del territorio e che hanno sottoscritto con l’Associazione un protocollo d’intesa.

    Possono aderire oltre a persone fisiche, anche persone giuridiche ed organismi istituzionali. In questo caso la domanda di ammissione sarà sottoscritta dal legale rappresentante.
    Non è ammessa la categoria dei soci temporanei.
    La quota sociale non è trasmissibile.

    L’ammissione a socio avviene su presentazione di una domanda scritta a firma del richiedente o del legale rappresentante che ne fa richiesta con la quale si dichiari di accettare integralmente il presente statuto e il regolamento.
    L’Assemblea delibera sull’accettazione della domanda.

    Il diniego va motivato ed è insindacabile dinanzi all’Assemblea.

    Il richiedente, nella domanda di ammissione dovrà specificare le proprie complete generalità versando la quota associativa all’accettazione della domanda stessa (che sarà restituita in caso di diniego).

    Articolo 7 – Diritti e Doveri degli Associati

    Gli associati hanno il diritto di eleggere gli organi dell’“EVF APS e di essere eletti negli stessi.
    Essi hanno diritto di essere informati sulle attività dell’Associazione.
    I soci devono versare nei termini la quota sociale e gli eventuali contributi associativi e rispettare il presente statuto e il regolamento interno.
    Gli iscritti svolgeranno la propria attività nell’Associazione in modo personale, volontario e gratuito, senza fini di lucro, in ragione delle disponibilità personali.
    Tutti i soci hanno il diritto di frequentare i locali dell’associazione e di partecipare a tutte le iniziative ed alle attività dalla stessa organizzate.

Ciascun socio ha inoltre diritto di partecipazione e di voto in seno all’assemblea e può liberamente candidarsi ed essere votato in occasione del rinnovo delle cariche sociali.

Tutti i soci sono tenuti:

  1. a)  alla osservanza del presente statuto, del relativo regolamento di attuazione, degli altri eventuali

    regolamenti interni e di tutte le delibere assunte dagli organi sociali nel rispetto delle disposizioni

    statutarie;

  2. b)  frequentare l’associazione, collaborando con gli organi sociali per la realizzazione delle finalità

    associative;

  3. c)  a non attuare iniziative che si rivelino in contrasto con le ispirazioni che ne animano l’attività;

  4. d)  al pagamento della quota associativa annuale e delle altre quote richieste per la partecipazione a

    determinate iniziative, secondo le modalità ed i termini fissati dal Consiglio Direttivo.

Articolo 8 – RECESSO ED ESCLUSIONE DEL SOCIO

Il socio può recedere dall’Associazione mediante comunicazione scritta al Consiglio Direttivo.
Il socio che contravviene ai doveri stabiliti dallo statuto può essere escluso dall’Associazione. L’esclusione è deliberata dall’Assemblea con voto segreto e dopo aver ascoltato le giustificazioni dell’interessato.

Articolo 9 – ORGANI SOCIALI

Gli organi dell’“EVF APS sono:

  • –  Assemblea degli associati;

  • –  Consiglio Direttivo;

  • –  Presidente

  • –  Referente Scientifico / Vice Presidente

  • –  Staff di coordinamento

    Articolo 10 – ASSEMBLEA DEGLI ASSOCIATI

    L’Assemblea è l’organo sovrano dell’Associazione ed è composta da tutti gli associati. L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria.
    L’Assemblea ordinaria approva il conto consuntivo e il bilancio preventivo, delibera la quota annuale di iscrizione all’Ecomuseo, le linee guida generali programmatiche dell’attività dell’Ecomuseo, sulle domande di nuove adesioni e sulla esclusione dei soci, su quant’altro demandatole per legge o per statuto, o sottoposto al suo esame dal Consiglio Direttivo.

    L’assemblea è straordinaria quando viene convocata per apportare modifiche allo Statuto e per lo scioglimento dell’Associazione. È ordinaria in tutti gli altri casi.
    L’Assemblea deve essere convocata almeno una volta all’anno.
    La convocazione dell’Assemblea degli associati avviene mediante comunicazione scritta a firma del Presidente, trasmessa almeno 5 giorni prima dell’adunanza, per posta anche elettronica o fax, e contenente il luogo, la data e l’ora della prima e della seconda convocazione, con l’ordine del giorno. L’Assemblea è inoltre convocata a richiesta di almeno un terzo degli associati o quando il Consiglio Direttivo lo ritiene necessario.

    L’assemblea in sede ordinaria:

    1. a)  approva le linee generali del programma di attività per l’anno sociale, su proposta del Consiglio Direttivo;

    2. b)  approva il bilancio preventivo e consuntivo redatti dal Consiglio Direttivo;

    3. c)  approva i regolamenti predisposti dal Consiglio Direttivo;

  1. d)  provvede alla elezione dei componenti il Consiglio Direttivo e, ove costituiti, del Collegio dei Revisori legali e del Collegio dei Probiviri;

  2. e)  delibera su tutte le questioni attinenti alla gestione sociale, che il Consiglio Direttivo riterrà di sottoporle;

  3. f)  delibera in ordine all’esclusione dei soci;

  4. g)  delibera su ogni altra questione ordinaria ad essa riservata dalla legge o dallo statuto.

L’assemblea in sede straordinaria:

  1. a)  delibera sulle modificazioni del presente statuto;

  2. b)  delibera lo scioglimento dell’associazione e la devoluzione del patrimonio residuo;

  3. c)  delibera su ogni altra questione straordinaria ad essa spettante in base alla legge o allo statuto.

In prima convocazione l’assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita con l’intervento, anche per delega, di almeno la metà degli associati.

Le deliberazioni sono prese a maggioranza di voti.

In seconda convocazione l’assemblea sarà regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti, deliberando validamente a maggioranza semplice.

Nelle deliberazioni di approvazioni del bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità, gli amministratori non hanno voto.

Per modificare l’atto costitutivo e lo statuto, occorre la presenza di almeno tre quarti degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti (è possibile indicare un quorum costitutivo e deliberativo diverso).

Per deliberare lo scioglimento dell’associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati (previsione inderogabile ai sensi dell’art. 21, c.3, del c.c.).
L’assemblea, sia in sessione ordinaria che straordinaria, è sempre presieduta dal Presidente in carica o, in sua mancanza, dal Vice Presidente o, in mancanza di questo, dal socio più anziano presente. Il Presidente dell’assemblea nomina un segretario.

In assemblea è ammessa delega.
Possono partecipare in assemblea, senza diritto di voto, anche professionisti o esperti esterni, qualora la loro presenza si rilevi necessaria per la discussione e la risoluzione di specifiche problematiche.
Le votazioni possono venire per alzata di mano o a scrutinio segreto, a secondo di quello che decide il presidente dell’assemblea e salvo quanto previsto nel regolamento di attuazione.
Le deliberazioni assunte dall’assemblea dovranno essere riportate su apposito libro verbali a cura del segretario e da questi sottoscritte insieme al Presidente.
Tutte le deliberazioni devono essere portate a conoscenza dei soci, ancorché non intervenuti. La pubblicità delle delibere si attua mediante affissione del relativo verbale presso la sede sociale e, se del caso, presso le altre sedi amministrative eventualmente istituite a norma dell’articolo 1.
Le delibere prese dall’assemblea dei soci nel rispetto delle norme contenute nel presente statuto obbligano tutti i soci dell’associazione, ivi compresi quelli dissenzienti o non intervenuti o astenuti dal voto.

Articolo 11 – COMPITI DELL’ASSEMBLEA DEGLI ASSOCIATI

L’Assemblea elegge il Presidente e il Consiglio Direttivo. L’Assemblea delibera:
l’approvazione del bilancio consuntivo e del bilancio preventivo;

  • –  la quota annuale per l’iscrizione all’EVF APS;

  • –  le linee guida generali programmatiche dell’attività dell’EVF APS;

  • –  l’approvazione del regolamento interno;

  • –  sulle domande di nuove adesioni e sulla esclusione dei soci;

  • –  su quant’altro demandatole per legge o per statuto o sottoposto al suo esame dal Consiglio Direttivo.

Articolo 12 – VALIDITA’ DELLE ASSEMBLEE

L’Assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti, in proprio o in delega.
Non sono ammesse più di due deleghe per ciascun aderente.

Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentanti per delega, sono espresse con voto palese tranne quelle riguardanti le persone e le qualità delle persone (o quando l’Assemblea lo ritenga opportuno).
L’Assemblea straordinaria approva eventuali modifiche allo statuto con la presenza di tre quarti degli associati e con decisione deliberata dai tre quarti dei presenti; scioglie l’Associazione e ne devolve il patrimonio, col voto favorevole dei tre quarti degli associati.

Articolo 13 – VERBALIZZAZIONE

Le discussioni e le deliberazioni dell’Assemblea sono riassunte in un verbale redatto da un componente dell’Assemblea designato quale segretario e sottoscritto dal Presidente.
Ogni associato ha diritto di consultare il verbale (e di trarne copia).

Articolo 14 – CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo è l’organo di amministrazione e di direzione dell’associazione ed è dotato di poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione riconosciutigli dalla legge e dallo statuto.
Il Consiglio Direttivo è composto da tre a sette membri, eletti dall’Assemblea tra i propri componenti. Il Consiglio Direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei componenti.

Il Consiglio Direttivo:
compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione non espressamente demandati all’Assemblea;

  • –  redige e presenta all’Assemblea il rapporto annuale sull’attività dell’Ecomuseo;

  • –  redige e presenta all’Assemblea il bilancio consuntivo e preventivo;

  • –  nella definizione e nel perseguimento degli obiettivi dell’Associazione nomina il Comitato tecnico-

    scientifico per la presentazione dei progetti culturali;

  • –  nomina il Coordinatore dell’Ecomuseo.

    I componenti del Consiglio Direttivo intervengono alle riunioni senza percepire alcun compenso e/o gettone di presenza. Può essere autorizzato l’eventuale rimborso spese per la partecipazione alle riunioni od incarichi speciali.
    Il Consiglio Direttivo dura in carica 3 (tre) anni e può essere rieletto

    Articolo 15 – PRESIDENTE

    Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’“EVF APS”. – presiede il Consiglio Direttivo e l’Assemblea;

– convoca l’Assemblea degli associati e il Consiglio Direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie;
– assicura il buon funzionamento dell’Associazione;
– firma gli atti dell’Associazione;
– cura le relazioni con Enti, Istituzioni, Imprese pubbliche e private ed altri organismi anche al fine di instaurare rapporti di collaborazione a sostegno delle singole iniziative dell’Ecomuseo;
– convoca e presiede il Comitato scientifico dell’Ecomuseo. Dura in carica tre anni, quanto il Consiglio Direttivo e può essere rieletto.
Il referente scientifico sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento.

Articolo 16 – VICEPRESIDENTE

Il Vice Presidente dell’associazione rappresenta l’associazione in tutti i casi in cui il Presidente sia oggettivamente impossibilitato a farlo, e quando abbia ricevuto apposita delega dal Presidente stesso.
Egli sostiene il Presidente in tutte le iniziative dallo stesso intraprese.
Ove il Presidente lo ritenga opportuno e qualora i suoi impegni non gli consentano di rappresentare l’associazione nelle diverse attività di volta in volta intraprese, il Vice Presidente può intervenire personalmente in sostituzione del Presidente con i suoi stessi poteri, previo rilascio di apposita procura.

Articolo 17 – SEGRETARIO

Il Segretario è nominato dal Consiglio Direttivo su proposta del Presidente, resta in carica …. esercizi e può essere confermato; all’atto di nomina vengono stabilite la natura e la qualifica dell’incarico del Segretario.
Il Segretario, relativamente ai poteri ad esso conferiti al momento della nomina ovvero previsti dal presente statuto, ha piena autonomia decisionale, poteri di firma e di delega, nell’ambito dei programmi, delle linee di sviluppo definite e degli stanziamenti di bilancio approvati dal Consiglio Direttivo dell’Associazione.

Egli, in particolare:
a) provvede alla gestione organizzativa ed amministrativa dell’Associazione, nonché alla organizzazione e promozione delle singole iniziative, predisponendo mezzi e strumenti necessari per la loro concreta attuazione;
b) dà esecuzione, nelle materie di sua competenza, alle deliberazioni del Consiglio Direttivo, nonché agli atti del Presidente.

Articolo 18 – GRATUITÀ DELLE CARICHE

Tutte le cariche menzionate nel presente statuto sono gratuite salvo il rimborso delle spese debitamente documentate sostenute in nome e per conto dell’associazione e/o per l’assolvimento di uno specifico incarico, ove preventivamente autorizzate dal Consiglio Direttivo

Articolo 19 – RISORSE ECONOMICHE

Le risorse economiche (patrimonio) dell’“EVF APS sono costituite da:
quote sociali annuali ed eventuali contributi volontari degli associati che potranno essere richiesti in relazione alle necessità ed al funzionamento dell’Associazione;

  1. a)  contributi di enti pubblici e privati e di ogni altro soggetto fisico o giuridico;

  2. b)  eventuali erogazioni, donazioni, lasciti;

  3. c)  eventuali entrate per servizi prestati dall’Ecomuseo;

  4. d)  ogni altro tipo di entrate ammesse ai sensi della legge che regolamenta gli ecomusei.

L’Associazione ha l’obbligo di reinvestire l’eventuale avanzo di gestione a favore delle attività istituzionali previste dal presente statuto.

Articolo 20 – BILANCIO

I documenti del bilancio dell’Associazione sono annuali e decorrono dal primo gennaio di ogni anno. Il conto consuntivo contiene tutte le entrate e le spese sostenute relative all’anno in corso.
Il bilancio preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l’esercizio annuale successivo.
I bilanci sono predisposti dal Consiglio Direttivo e approvati dall’Assemblea generale ordinaria, con le maggioranze previste dal presente statuto, depositati presso la sede dell’Associazione almeno venti giorni prima dell’Assemblea e possono essere consultati da ogni associato.

Il bilancio consuntivo deve essere approvato entro il 30 (trenta) aprile dell’anno successivo alla chiusura dell’esercizio sociale.

Articolo 21 – ENTRATE

Per l’adempimento dei propri scopi l’associazione dispone delle seguenti entrate:

redditi derivanti dal patrimonio di cui all’art. 19;
eventuali quote associative non espressamente destinate ad incremento del fondo patrimoniale di dotazione;
contributi ed elargizioni da parte di soggetti pubblici e privati, destinati all’attuazione degli scopi statutari, non espressamente vincolati all’incremento del patrimonio;
entrate derivanti da eventuali attività connesse o accessorie.

Articolo 22 – SCIOGLIMENTO E DEVOLUZIONE DEL PATRIMONIO

L’eventuale scioglimento dell’Associazione sarà deciso soltanto dall’Assemblea con le modalità di cui all’art. 10 ed in tal caso, il patrimonio, dopo la liquidazione, sarà devoluto a finalità di utilità sociali.

Articolo 23– CONSORZI/COORDINAMENTI

L’EVF APS, al fine di assicurare il più completo conseguimento dei compiti statutari, può consorziarsi/riunirsi in coordinamento con altri ecomusei oppure con altre associazioni che operano nel medesimo ambito o in ambiti ritenuti complementari o sinergici

Articolo 24 – DISPOSIZIONI FINALI

Per tutto ciò che non è espressamente previsto dal presente statuto, si applicano le disposizioni previste dal Codice Civile e dalle leggi vigenti in materia.

documento

Modulo Adesione _ EVF APS

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