Melegnano, Meregnàn in dialetto milanese, anticamente Marignano

Melegnano si trova a circa 10 chilometri a sud-est di Milano, lungo la statale Via Emilia. È ubicata nella pianura del Basso milanese (altitudine media di 85 m sopra il livello del mare) ed è solcata nella parte orientale dal fiume Lambro, che scorre verso sud est con andamento meandriforme. Ha una superficie di 4,93 chilometri quadrati, oggi con un grado di occupazione del suolo pari al 48%. Confina con i comuni di San Giuliano Milanese e Colturano a nord, di Vizzolo Predabissi ad est, di Cerro al Lambro a sud e di Carpiano ad ovest.[5] Prima delle opere di tombinatura e canalizzazione del Seveso quest’ultimo presso Melegnano confluiva nel Lambro.

Basilica della Natività di San Giovanni Battista
Secondo un’antica tradizione orale attestata dai canonici di Orta San Giulio (nel novarese) a metà del XVIII secolo, la chiesa di San Giovanni Battista di Melegnano era una delle chiese fondate da San Giulio in persona nel IV secolo, ma non vi sono dati certi per comprovare tale tesi.
La prima data certa nella costruzione di una chiesa a Melegnano è il 1398 in quanto essa viene già citata nella Notitia Cleri Mediolanensis e nell’ottobre del 1418 apprendiamo che papa Martino V, in visita a Milano, concesse una speciale indulgenza per promuovere il restauro della chiesa che aveva saputo essere in condizioni disastrose. Il 6 luglio 1442, venne creata la pieve di Melegnano e la chiesa locale venne eletta a collegiata prepositurale, affrancandola dalla ben più antica pieve di San Giuliano Milanese. La chiesa, dall’epoca di Martino V, era ormai stata completamente riedificata e nel 1506 sappiamo della sua dedicazione alla Natività di San Giovanni Battista. Per questa speciale occasione, la chiesa melegnanese commissionò al Bergognone una splendida pala d’altare su tavola, firmata e datata dall’artista milanese, ancora oggi visibile all’interno della chiesa, che rappresenta Il battesimo di Cristo.
Cosa vedere
Esternamente, la chiesa si presenta con la facciata in mattoni e la struttura a salienti, mentre internamente l’aula è suddivisa in tre navate ad impianto basilicale; a completare la struttura si trova una cupola che si raccorda al presbiterio grazie a delle vele di forma triangolare e con un tiburio cilindrico. Il campanile, eretto nel 1482, venne sopraelevato nel XVII secolo. L’altare maggiore venne rifatto completamente nel 1635, assieme ad altri due altari laterali nelle cappelle.
Nel maggio del 1992 papa Giovanni Paolo II l’ha elevata al rango di basilica minore.

Il Castello di Melegnano di origine trecentesca, con successivi rimaneggiamenti, presenta una struttura muraria in mattoni con due torri angolari delle quattro originariamente presenti nel complesso
Broletto
Edificio quattrocentesco in stile gotico, prospetta su piazza Risorgimento.

Altro
Oasi del Bosco di Montorfano
• Parco delle Noci
• Monumento ai Caduti, scolpito da Giuseppe Mozzanica (1926)